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fosco tonetto

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ammazzo bambini, spaccio stupefacenti, contrabbando merce falsa, mi piace il crimine, sono un pericoloso terrorista, progetto attentati
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Fosco e il suo stato di Ebbrezza

Cosa è successo dopo un ritiro patente. Quando l'impossibile diventa POSSIBILISSIMO, e le avventure di un interessante BAIOCCO.
April 01

I predict a riot. Siamo sull'orlo di una guerra.

Siamo sull’orlo di una guerra.

Perché non dovremmo esserlo.

La storia ci insegna che i presupposti ci sono tutti, e anche a non voler credere a questi già evidenti segni, si potrebbe andare a cercare questa teoria nell’aria che si respira. Questa cosa l’ho pensata ieri sera, mentre ad una riunione in parrocchia, una tranquilla madre di famiglia mi spiegava che il punto marcio non è in chi sfrutta, picchia, schiavizza una prostituta, ma in coloro che ci vanno, a puttane. La stessa madre mi spiegava che non ha tanto senso fare la raccolta differenziata, se poi in TUTTE LE SAGRE, nessuno fa raccolte differenziate.

Trovandola di un’idiozia FOTONICA, la ho “attaccata” chiedendole quante sagre lei conoscesse, o se magari avesse mai pensato che una squillo di lusso, con 30 mila euro al mese, ringrazia abbondantemente coloro che la pagano, mentre una qualsiasi nigeriana, che dopo essersi fatta sbattere da chiunque, è costretta pure a dare i soldi ad uno che la gonfierà come un pallone, chi odierà di più? Un ipotetico cliente o il suo sfruttatore? Mah.

In ogni caso questi erano esempi. La discussione proseguiva sulla LEGALITA’, sul fatto che in Italia prevale il furbo, che anche se non è scritto da nessuna parte, è meglio farsi i cazzi propri, che eviti tanti problemi, che eviti che quello più grosso di te ti tiri un papagno sul muso, tanto all’asilo quanto per strada se ci si tampona.

Ieri mattina ero in ospedale a farmi togliere quella pallina da golf che avevo sulla schiena, ed ora sono a casa libero di ragionare. Mi spiace, cari miei. Beh, il caso ha voluto che vi fossero due idioti che, oltre alla FIERA del LUOGO COMUNE, non abbiano fatto altro che lamentarsi di tutto, degli orari di visita, dei ritardi, elogiando dei fantomatici paesi esteri, parlando di cose e fatti senza nemmeno sapere di cosa stessero parlando….fino a quando è saltato fuori il discorso “PER FORZA, CON TUTTI QUELLI CHE ARRIVANO QUA DALL’AFRICA…” e altre stupidaggini. E lì purtroppo non ce l’ho più fatta, e sono sbottato “Signori, scusate, ma siccome stamattina ne sono morti 300, di questi disperati, io non ne parlerei con così tanta leggerezza”. E la IDIOTA MAXIMA di una signora proveniente penso dal più profondo anfratto di campagna, ma ingioiellata e curata come Ambra Parietti ha risposto “TANTO GHE NE RIVA ALTRI 300 DOMAN”. E io “Vorrei vedere se parlasse di suo figlio così”. Silenzio.

4 secondi.

L’altro idiota ha ripreso a parlare di un altro argomento, e tanto poi è arrivato il mio turno di farmi squartare per benino, ed ora sono qui dolorante, e tendenzialmente un po’ incazzato.

C’è crisi economica. C’è una grave intolleranza diffusa. La xenofobia, la paura del diverso, è in crescita costante. Non si parli poi della fiducia nel futuro… come del resto predica anche il nostro Premier… Come si fa a dare fiducia a persone che dopo 17 anni vengono RI-ARRESTATE per lo stesso reato, dopo che avevano dato il via a scandali come TANGENTOPOLI? Che cosa ci faceva ancora lì Mario CHIESA?

Una bella guerra. Chi sarà il nuovo arciduca Franz Ferdinand? Dove la nuova Sarajevo? Basta una scintilla, per infiammare tutto, e in paesi come Francia ed Inghilterra di scintille ce ne sono a bizzeffe. Operai che rapiscono miliardari per poter essere ascoltati, Lavoratori che bloccano tutto per protestare contro operai di altre nazionalità. Le nuove generazioni del resto non lasciano molte speranze. A rischio di cadere in un luogo comune, non affiderei ad un 15enne di oggi nemmeno una delle mie micro-machines di quando ero bambino. E in ogni caso basta andare in giro in macchina per un’oretta al giorno per vedere come tutti telefonino tranquillamente, le precedenze, gli incroci se li inculino tranquillamente, il rispetto per chi aspetta sulle strisce ce lo si incula tranquillamente, e via così.

E se non dovesse essere una guerra internazionale, perché non una bella guerra civile? O una guerra di secessione! Dopotutto, funziona così anche nella natura! Le glaciazioni sono successe all’apice di determinate ere, estinguendo l’allora razza dominante (rettili, grandi mammiferi) per favorirne altre.

La storia è ciclica, la natura è ciclica. TUTTO è ciclico. E quando ce ne renderemo conto, in my opinion, sarà DAVVERO troppo tardi.

January 31

Operazione NASO ROSSO????? MA........

“ROMA - Fuori c'era la fila di ragazzi che premeva sui cancelli d'ingresso, impazienti di entrare; dentro, il ministro ''dei giovani'' Giorgia Meloni che ''battezzava'' l'inizio della sperimentazione dell'operazione ''Naso rosso'', un'iniziativa che vuole contribuire a prevenire le stragi del sabato sera. E' stata una serata un po' insolita, quella di ieri al ''45 giri'', uno dei locali piu' di tendenza della capitale.
Vicino all'ingresso, defilati ma non troppo, alcuni giovani volontari appositamente istruiti dall'Istituto Superiore di Sanita', partner del Ministero nel progetto. Su un tavolino hanno disposto alcuni fascicoli che illustrano il progetto e dei moduli di adesione, che vengono offerti ai ragazzi che, se li sottoscrivono, acconsentono a sottoporsi volontariamente, all'uscita dal locale, a un test alcoolimetrico e, se non sono in condizioni di guidare, ad essere accompagnati con un taxi a casa.
In questo caso, gli viene offerto un secondo buono per poter tornare, il giorno dopo, a riprendersi l'auto o il motorino.”

Ma stiamo scherzando??? QUALE RAZZA DI DEMAGOGIA è mai questa? Quale ILLUMINATO pool formato da quale analista, esperto di marketing, esperto del mondo giovanile o qual altro esperto si è riunito per decidere che offrire DUE buoni per un TAXI ad una singola persona è meglio di pagare un pullman? Ok, sarò arrabbiato dal fatto che io abito in mezzo ai campi e per andare dovunque devo prendere la macchina, ma se mi invento di prendermi una ciucca e sono in macchina, il taxi me lo devo pagare, e poi altro che riprendere il taxi per tornare a riprendermela, chi cazzo me lo paga????  Se questa è la strada che il nostro governo ha intrapreso, che si muova ad estenderla a TUTTA ITALIA, porca vacca, e subito. Perché io che abito a 20 km da tutto, e non ho autobus, non ho metro, non ho piste ciclabili, non ho treni, non ho altro che la mia macchina che mi sono comprato svenandomi, gradirei molto avere un buono taxi per tornare a casa mia, e poi averne un altro per tornare il giorno dopo a prendermi il mio mezzo.

Mah... sono perplesso.

Non capisco.

December 12

I like the way I move.

Sono di corsa, ma porca miseria, quanto cazzo mi piace.
December 06

Rispetto, per favore.

Sono leggermente schifato dalla mercificazione della religione.

Nel senso. È Natale, periodo di festa, periodo di regali, periodo di tutto quello che volete, ma per carità, SEMPRE FESTA RELIGIOSA è! E quando sento dire che nel mondo c’è gente che si ammazza in nome di un Dio, di un profeta, della non appartenenza ad una o ad un’altra religione, mi domando se il mio popolo, quello a cui appartengo e quello di cui faccio parte, si rende conto dell’INSULTO che viene continuamente perpetrato ai danni di quello in cui crede, o dice di credere.

Non ce l’ho con Babbo Natale, e nemmeno con la Coca-Cola. Anzi, secondo me non è Natale se non sento “Holidays are coming!”.. ma oggi guardavo la pubblicità dei Ferrero Rocher, in cui si parlava del fatto che gli Dei dell’Olimpo, per ravvivare le feste avevano i Ferrero Rocher. Che poi hanno avuto la malaugurata idea di far conoscere agli uomini. FACENDOLI CADERE SU UN ALBERO DI NATALE. Ma a che religione appartengono quegli umani sul cui albero di Natale cade quel Ferrero Rocher?

Ora io non sto dichiarando al mondo di essere un fondamentalista cattolico, e nemmeno che mi affilierò all’Opus Dei posizionandomi un cilicio sulla coscia sinistra, per carità, ma personalmente sono INFASTIDITO da tutto ciò. E trovo veramente strano che la Chiesa continui a schierarsi contro fantomatici mulini a vento, come i preservativi, l’omosessualità, o altro, e non intervenga per queste cose, che potranno sì essere considerate cose di poco conto, marginali o altro, ma che lentamente stanno minando alla base una cultura. Scommetto che se qualcuno chiede ad un bambino da dove arrivano i Ferrero Rocher questo  risponderà IMMEDIATAMENTE “Dagli dei dell’olimpo”.

Ripeto. Non è una riflessione contro una religione, qualsiasi essa sia. Anzi, MASSIMO RISPETTO PER OGNI CREDO. Ma RISPETTATE IL MIO CREDO, per favore.

October 28

Baretto sulla spiaggia

E se fosse arrivato il momento giusto?
Non ho un lavoro fisso, potrei rendermi imprenditore di me stesso... Parto e vado via...
Baretto sulla spiaggia... mamma mia... devo pensarci seriamente.
October 18

AFFARI MIEI

Voi non avete la più pallida idea di quanto la mia morale venga AMMAZZATA ogni sera, quando mi tocca guardare, forzato da MADRE, dei miseri italianetti rifiutare cifre dell'ordine di 40-50 mila EURO in nome di una sperata fortuna che dovrebbe trovarsi in un arbitrario pacco.
MA PORCA TROIA, dico io. Se tu trovi 42mila euro per strada dici "no grazie, vado avanti sperando di trovarne 250 mila" ?
Ecco. Questa sera alla fine del gioco sono stati offerti 132mila euro. La posta in gioco sono 250 mila euro. Se la DEFICIENTE che sta giocando RIFIUTA e va avanti....
no, ha accettato l'offerta. 132 mila euro. E PER FORTUNA.
Ora, a parte il fatto che magari ne avesse 250 mila nel pacco, o altro.. e ce li aveva....ma io vedo la DECENZA della gente che va a FARSI FOTTERE, e questa è una cosa che fa SCHIFO.
Io, cari miei, se trovo 5 euro per strada mentre corro, come un mese fa, PORCA VACCA, sono contento come una pasqua!
Ok che magari è diverso, ma almeno da Gerry Scotti uno i soldi se li..."guadagna"...deve saperne a MANETTA per prendere 30-50 mila euro.
Ma qui è proprio una questione di CULO. E ok andare avanti quando anche solo la probabilità ti è favorevole, tipo che ti offrono 20 mila euro e come minimo ce ne sarebbero 50 mila  e non li perderesti comunque. Lì è da fessi, ok... ma quando la probabilità è PESSIMA, incerta, TRUFFALDINA....
MA CAZZO.... un mutuo tu non ce l'hai? un sentimento di amor proprio? UNA DECENZA????
Deluso, davvero DELUSO dal popolo a cui appartengo.
October 07

Quando casca il palco

Capita a tutti, capita ad un sacco di gente, ogni giorno, capita spesso ancor di più ora, che è un periodo brutto.
Ma quando te lo dicono a te "Sai, è un momento brutto, quindi non ti rinnovo il contratto...Ma non per te, eh??! Sia chiaro, anzi, se hai bisogno di referenze, fai pure il mio nome, che chiamino pure..!!" ci sbatti contro e ti pare PEGGIO.
Peggio perchè si sta bene ad avere una entrata fissa. Peggio perchè non puoi programmare le cose con certezza. Peggio perchè ti tocca ricominciare tutto da capo. Peggio perchè è effettivamente una rottura di balle.
Peggio perchè io capisco il momento brutto e tutto quel che vuoi, ma dimmelo prima, cacchio, non alle 17 di venerdi, che alle 18 esco dall'ufficio.
Peggio perchè se tre giorni prima mi dici che vado in fiera a Bologna e ad Aprile in Cina, magari uno si fa anche qualche sogno, non dico castelli in aria, ma qualche sogno si.
Mah.
Ci si rimbocca le maniche e si riparte, non si discute, ma è brutto. E brucia.
Sono triste, non fermo. TRISTE.
October 01

VOGLIA D'AUTUNNO

Mi sta venendo voglia di autunno.

Stamattina, sarà perché è il primo ottobre, sarà perché il tempo era una MERDA, sarà perché pioveva, o chissà per quale altro motivo, mi è venuta su una voglia di MEZZA STAGIONE che non mi spiego.

È tutto il giorno che penso a bicchieri di vino, a giacche color verde scuro, a scarpe di pelle, a sciarpe, a castagne calde in cartocci anneriti.

A San Martino (patrono di Piove di Sacco, per chi non lo sapesse), alle bancherelle, ai generatori, a spezzatino e patate, a baccalà e trippa in brodo.

Minestre calde, fuoco acceso, pioggia e foglie per terra. A colori gialli/rossi/marroni sugli alberi, al fiato che si vede quando respiri, ad appoggiare le mani sul termosifone, a guardare fuori e pensare che è meglio star dentro, ad andare fuori e pensare alla sensazione di quando entri, poi, al caldo.

Mi sta venendo voglia del mare senza nessuno, della spiaggia piena di legni, rami e altro.

Del rumore del mare quando senti solo quello, non con il sottofondo di urla e di happy hours. VOGLIO LA MIA SAD HOUR.

Voglio pensare al Natale, voglio prepararmi per Capodanno, voglio testare l’impermeabilità delle mie Timberland continuamente nelle pozzanghere. Voglio camminare e calciare i mucchi di foglie creando un effetto coriandolo.

Voglio spostare la tacca della rotella del riscaldamento della macchina sul rosso.

Voglio sentire il peso del piumone quando mi sveglio e quando vado a dormire.

Ho voglia di passare una serata OLD STYLE, una di quelle belle RECIONADE senza menate.

Si, insomma, ho proprio voglia di autunno.

September 26

il concetto di pausa

Il concetto di pausa può riservare effettivamente delle sorprese.

Nel senso. Io posso essere in pausa nei più svariati momenti della mia vita, e tendenzialmente tendo ad evitare che la mia vita sia una pausa. Solo che in certi momenti della giornata il concetto di pausa si fa quanto meno OPPRIMENTE. Ci sono attimi, capaci di durare anche per mezzore in cui non vedi l’ora che su quel cazzo di orologio compaia scritto 13.00 per poter avere il diritto SACROSANTO di dire “Beh, io vado a mangiare”, e finalmente inforcare una paglia fra le labbra e aspirare quella dose di nicotina che ti sei guadagnato.

Ci sono momenti in cui questa situazione si ribalta, e mentre osservi i due puntini che lampeggiano  tra quei numeri, ti domandi come cazzo faccia il tempo a passare così FOTTUTAMENTE PIANO.

A dimostrazione di questo fatto, dal momento in cui ho iniziato a fare questo mio scritto, sono passati solo 6 minuti. SEI LUNGHISSIMI INTERMINABILI MINUTI

(e queste ultime due righe sarebbero le ultime dell’intervento, le ho solo tagliate ed incollate).

Questo è uno di quei momenti. Il lavoro nobilita l’uomo, e per Dio, nessuno lo mette in dubbio, ma quid iuris quando è proprio il lavoro che ti mette nella condizione di non dover fare un beneamato cazzo e di sentirti perfettamente inutile? Tra l’altro con la paura e la premura di dover stare attento a chi può guardare sullo schermo del mio computer ed avere la conferma che non sto facendo un cazzo, tra Myspace, msn, mail varie, e ultimo, quel cazzo di Facebook, che odio.

Perché anche la posizione in cui sono messo mi frega, praticamente sono in un angolo, e mi si può vedere da un’angolazione di 180°. In pratica, mi può inculare CHIUNQUE. Capo in primis.

Insomma il concetto di pausa riserva EFFETTIVAMENTE sorprese, perché ha la capacità di adattarsi a due situazioni ANTITETICHE, ed inoltre di farti sentire, a seconda del momento, uno che si è guadagnato il pane o uno che sta effettivamente rubando uno stipendio, per giunta annoiandosi.

September 03

Settembre

Ritornare al lavoro dopo tre settimane di ferie è un po’ tragico.

Specialmente se le vacanze sono passate nella seguente maniera:

-          Settimana 1. Relax totale e il più prolungato possibile nella prima parte della mattinata, per poi andare a sistemare le cose che non ho tempo di fare qui al lavoro. Seconda parte della giornata a scelta fra mare, cazzeggio, coccole con la Nafiset, computer, dormire, e via così.

-          Settimana 2. KRK, in Croazia. Una settimana di mare spettacolare, sole FOTONICO, amore e relax.

-          Settimana 3. Prato Cipolla (Santo Stefano D’aveto – GE) con gli scout per il campo di Sherpa. 5 giorni di natura, scoutismo e gente fantastica.

 

Sono stanco, ma CARICO come una molla. Riprendere il tran tran è sempre difficile, ma, penso, doveroso. E devo comunque dire che sono davvero SODDISFATTO.

Ho capito molte cose di me, è come se fossi riuscito a salire un gradino più in alto e a guardarmi più in maniera completa, imparando come, dove e quando devo fermarmi, muovermi, cosa è importante e cosa non lo è. Quanto va apprezzata la compagnia di determinate persone e quanto meno necessarie siano cose che magari tempo fa reputavo indispensabili.

 

Tornando a casa dal paese dei balocchi, ovviamente si trovano anche problemi, ma sono quasi….felice che succedano certe cose, nel senso…. Se fosse sempre tutto rose e fiori, alla fine ci si adagerebbe sulla bambagia, ma anche la bambagia alla fine diventa scomoda, e piuttosto che trovarsi in una situazione dalla quale non si è più capaci di uscire, preferisco sbattermi ora. Appuntamento a stasera.

 

Però sono felice.

 

MAI ADAGIARSI su quel che si ha o si è. MAI. Tutti dovrebbero imparare questo segretino….

August 19

FERIE IN CORSO

è fighissimo scroccare internet in piazza a Malinska! Godetevi le foto di questi primi tre giorni!
August 03

Agosto

Estate tranquilla questa. MA FIGHISSIMA.
E io sono un CAMOSCIO.
July 08

YEAH

Sarà perché quest’estate è cominciata bene, sarà perché lavoro e perché ha piovuto spesso, sarà per un sacco di motivi, ma me la sto proprio passando bene. Sempre attivo, molto meno libero di un tempo ma decisamente sempre di corsa. E ieri me ne sono reso conto ancora meglio, quando, ancora mentre ero in macchina, Albio mi chiama e mio dice che c’è da andare in studio di registrazione per i cori, e oggi si replica. Si arriva in studio e, con quella luce spettacolare che c’è alla sera, vedo gli altri contenti, soddisfatti, vedo Medrano in gran spolvero, che ha fatto pure un FEATURING su una delle canzoni nuove, assisto ESTERREFATTO ai magheggi di Crx su Pulcherrima (lo so che le ultime due righe possono sembrare arabo..), per poi andare a Fossò e vedere i Budregassi, incontrare il Bullo dei Catharral, e via di sorrisi a profusione, come del resto anche a fine concerto col Gosso e compagnia bella. Ieri mi sentivo proprio bene. Pensavo poi che era solo lunedì, quindi… FIGURARSI cosa mi aspetta nel resto della settimana!!!

Ci sono delle cose, ovviamente, che un po’ mi pesano. Tipo il non sfoggiare COSTANTEMENTE i miei bermuda, o il mio piede abbronzato sulle infradito, ma a quello si ovvia relativamente presto, dalle 6 di pomeriggio fino a mezzanotte/l’una, di tempo ce n’è, senza contare l’intero weekend.

Sono ABBRONZATO, comunque. DECISAMENTE.

Poi un po’ mi rompe non avere ancora fatto un falò, ma a quello devo provvedere al più presto. E qui mi si permetta di dire che sinceramente non me ne importa molto di tutti gli altri HAPPENINGS estivi di vario genere. Party in franchising in primis. Sempre uguali, costosi e non molto divertenti, a dirla tutta. Ma ognuno è libero di fare quel che vuole, vivaddio, quindi sorrisi gratis a tutti.

E poi, in ogni caso, è figo arrivare in ufficio e scoprire che la giornata è relativamente tranquilla, che posso anche trovare qualche minuto per scrivere qualcosa, e per andare fuori a vedere un camion rumeno che è appena arrivato a caricare e dentro ha una RUSPA. Che mattacchioni, questi Rumeni.

June 07

il profumo del gelsomino.

stasera sono tornato a casa piano. Che cazzo, dopo una settimana di pioggia, passare anche il solito venerdi a Piove (un nome una profezia) forse ha un po' rotto il cazzo. Volevo apprezzare qualsiasi cosa mi potesse capitare. Anche la goccia di pioggia sul parabrezza che non veniva spazzata via dal tergicristallo.
Se non che...
Se non che appena ho chiuso la macchina, sono stato RAPITO dal profumo dei gelsomini che ho a casa. Ma mi sono proprio fermato ad annusarli. E mica per poco....parliamo di cinque minuti di orologio!!! Ho pure rinunciato alla cicca pre-nanna!!!
Ecco.
A me, stupirmi ancora per queste cose, mi fa sentire VIVO.
A me. apprezzare il profumo di un fiore, mi fa sentire SEMPLICE, ma TREMENDAMENTE sopra gli altri.
A me, queste cose, fanno sentire MIGLIORE.
A me, queste cose, mi fanno capire che c'è sempre qualcosa che vale la pena di farti STUPIRE.
 
Io stasera sono rimasto IMPRESSIONATO da quel profumo. E ho fatto dei bei pensieri, delle cose SPETTACOLARI, da quanto dolci erano, e da quanto....SEMPLICI erano.
Forse penserete che io mi stia rincoglionendo, ma San Damiano diceva che le cose semplici sono le più belle.
Ecco. Per me funziona così.
Vado a letto.
 
June 05

di fretta e stanco.

ma soddisfatto.
E conscio di stare dando tutto.
In ogni campo.
Suono bene.
Canto bene.
Imparo.
Lavoro bene.
Aiuto i miei.
Amo la mia ragazza.
Mi faccio il culo. In tutto.
Bevo come un CANE e faccio PARTY se c'è da fare PARTY.
E ora dormirò bene.
Si.
May 30

Fonzie... MA DOVE CAZZO SEI??!

Stamattina, nel quartultimo giorno di cazzeggio pre-lavorativo, ho rivisto una puntata di Happy Days. Non era una delle prime, ma una di quelle appartenenti alle ultime serie, quelle dove non c’è già più Richie, e in cui i protagonisti cominciano già ad avere quel look anni 70 che denota l’avanzare dei tempi.
Bene.
In questa puntata Fonzie si schierava contro il razzismo contro i neri nel Sud, ed insieme ad Alfred (“Eh già già già già..”) si recava in una città del sud, magari in Louisiana, o in qualche stato del genere, a fare una manifestazione.

Una volta arrivato, si prodigava nel fare cartelli, affrontava le rimostranze di un giovane attivista, e, una volta trovatosi in un bar razzista, metteva a tacere le polemiche, riusciva a risolvere la situazione, instillando persino nella proprietaria il dubbio di stare facendo una cosa sbagliata.
E la scena, addirittura, si concludeva con lui che, uscendo dal bar, batteva il suo pugno sul muro dove era appeso un cartello “ONLY WHITES” e quel cartello, magicamente, cadeva.

Ma questo è solo un esempio. Fonzie faceva mille altre cose, faceva le acrobazie con la moto, saltava sugli sci d’acqua, faceva partire la musica del Juke-Box solo con il pugno, cuccava come un matto, aveva sempre mille donne attorno, e risolveva tutto con un “Heyy..” o con un “Wow..”, era capace di accorrere in soccorso di Richie, Potsie e Ralph che inevitabilmente si cacciavano nei guai con marinai, con ragazze più grandi, con motociclisti… arrivava a dare una mano a Joanie, e nelle ultime puntate a Chacki.

Insomma. RISOLVEVA TUTTO.

Quindi da qui la mia domanda.

Fonzie, dove cazzo sei finito?? C’è un bel po’ di roba da mettere a posto con un pugno sul muro o sul Juke Box… C’è una montagna di merda, nel sud dell’Italia, c’è una montagna di gentaglia da educare, c’è un sacco di gente da CALMARE, ci sono un sacco di Richie, Potsie e Ralph che necessitano di un tuo “Wow” o di un tuo “Hey..”, ci sono miriadi di minimignotte che avrebbero bisogno di un GENTLEMAN come eri tu, ci sono interi stuoli di madri come Marion che avrebbero piacere di ospitarti in una dependance sopra il proprio garage. C’è un sacco di bisogno di qualcuno che faccia di nuovo capire alla gente come ci si comporta bene, e non come CAZZO VUOLE, che si rispettano le regole, che insomma…si vive civilmente.

Quindi, PORCA TROIA, Fonzie, vedi di farti un giro qui, per favore.

May 28

Botte nascoste

I miracoli al contrario possono esistere.
Tipo che tutto ad un tratto, in un posto in cui fino ad un secondo prima non avevi nulla, ti venga fuori un male come se avessi appena preso una BOTTA.
Nella fattispecie sul gomito destro.
Cazzo che male.
 
May 20

BINGO

Beh, insomma.
Ho trovato lavoro.
Due mesi di ricerca dopo la laurea, un bel po' di curriculum spediti, pochissime risposte, e tra queste un sacco di risposte del cazzo, ma alla fine BINGO. Ed ora stiamo a vedere come si evolve la cosa.
Però sono felice.
Anzi, DECISAMENTE FELICE.
May 19

Si continua.

Il disertare l'appuntamento quasi quotidiano con il pc mi ha permesso di riprendere in mano la moleskine. E non nego che ne sono contento.
Ora chiamo la Gevi, però, perchè sono tre giorni che mi mangerei il cellulare.
Eh, DAI!
Cacchio.
May 12

uhm...

Ci sono momenti in cui ho serio bisogno di riflettere, non per uno specifico motivo, o perchè magari ho fatto qualcosa.
In questo caso non c'è ASSOLUTAMENTE motivo, però mi pare di essere SEMPRE di corsa. Stamattina, dalle 6.50 alle 12.35 ho fatto circa 250 km, andando e tornando da Vicenza due volte.
Ieri la metà, lavorando e prendendomi una STANCADA fotonica.
Sabato a letto presto, venerdi suonato.
la settimana intera a cercare lavoro.
Ho bisogno di uno stop. Non di tantissimo. Basterebbero 2-3 giorni. E vorrei che vi fosse qualcuno vicino a me, ma ha i suoi impegni, per carità.
Uhm.
Rifletto.
April 21

le regole di oggi.

1. Oggi il tempo fa CAGARE.
2. La primavera è pazzerella per definizione, ma questo pazzerello ha rotto il cazzo.
3. Non capisco certa gente. In particolare chi non saluta nemmeno più.
4. Devo combattere la disoccupazione, in maniera seria, non con cazzate tipo ebay...
5. Tra i miei e me c'è una snervante PAX ARMATA.
6. Nel pomeriggio avrò da fare cose che fondamentalmente NON MI VANNO.
7. Ho un cappello da cowboy sudamericano che volevo da tanto.
8. Vorrei fare un lavoro come Linus e Nicola Savino, no, solo come Linus, che Nicola Savino ne fa mille di cose.
April 18

Chi fa da sè fa per (gli altri) tre

L’altro ieri ho avuto una discussione con i miei, che inevitabilmente è finita in VACCA quando mio padre ha cominciato ad offendere, ad affibiarmi epiteti poco carini, etc…
Preferisco andarmene e lasciar loro la ragione, piuttosto che cercare di proseguire un dialogo con chi non ha la più pallida intenzione di dialogare.

Comunque.

Oggi, a pranzo.

Mamma, che hai? Sono tre giorni che sei imbronciata.” “Ma tu hai presente come ci hai trattato l’altro ieri?” “MAMMA, ma voi avete presente come mi avete trattato l’altro ieri?” “NO. Tu hai sempre modi sbagliati, bla bla bla bla bla. IO NON TI PARLO PIU.

Mamma, dai… per favore…”

NO.

Mamm…”

NO.

Come parlare ad un bambino. E allora comportiamoci come con un marmocchio, e quindi metto in atto una sceneggiata che già mi ero pensato. Alzo la voce, dico qualche improperio, tipo “E allora tenetevi la vostra cazzo di ragione…perché…” BINGO. Mia mamma si gira e comincia a parlarmi, mio padre diventa rosso e drizza le orecchie, guarda madre, guarda il sottoscritto, assume già la posizione da rimprovero.

Silenzio.

Li guardo e molto tranquillamente faccio notare loro che l’unico modo in cui loro si pongono a parlarmi è lo SCONTRO, persino quando loro affermano che non hanno la minima intenzione di parlare con me.

Silenzio.

Non mi sento bene, ho dimostrato loro che la colpa non è mia, che sbagliano e che hanno sempre sbagliato negli ultimi tempi. Ho tolto loro una certezza, e, ripeto, non mi sento bene, ma CAZZO. Io non ce la facevo più.

April 10

eBay e Agrigento

Vendo occhiali su ebay. Me li compra la gente più disparata. Cerco di fare inserzioni chiarissime. Inserzioni piene di foto. E la gente compra. E poi paga.
Poi ci sono quelli che :
1) Chiedono di pagare con metodi che non sono contemplati da eBay.
2) Ci mettono una vita a pagare.
3) Li chiami per chiedere se ci sono problemi.
4) ti chiamano dopo 3 giorni dicendo che SI SONO SBAGLIATI e che vogliono un altro paio d'occhiali.
 
E guarda caso da dove sono questi simpaticoni?
 
 
MMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM...........
March 25

Qualcuno dia un premio a Paolo del Debbio

Mi rendo conto che ci sono sempre più cose che io, effettivamente, non capisco.
Per fortuna che c'è chi, con sapienti indagini e delucidanti elucubrazioni, mi permette di capire.
Con addirittura TRE momenti in televisione negli orari di punta.
E per fortuna che c'è lui, perchè sennò io non saprei come rispondere ad ANNOSE questioni come
"La nostra salute ha bisogno di cure?", oppure "perchè le tasse fanno discutere tanto?"
...che però sono NULLA davanti a quesiti come
"Perchè non si dice più PER FAVORE e GRAZIE?".

Quindi qualcuno dia un premio, per favore, a Paolo del Debbio, brillante opinionista, capace di parlare di QUALSIASI COSA.
Perchè dovete sapere, cari miei, che il nostro eroe è addirittura docente di ETICA ED ECONOMIA allo Iulm di Milano.
Come vorrei essere un suo studente.
Mi immagino ad un esame, mentre mi domanda quale sia, SECONDO ME, la risposta ad un problema a caso che affligge l'Italia.
E già mi immagino con un fantastico TRENTA E LODE sul libretto quando gli rispondo che se succede qualcosa, allora le conseguenze saranno così, mentre se succederà il contrario, allora le conseguenze saranno cosà.
Ma a quello che gli ha dato lavoro, o a chi OGNI GIORNO realizza i servizi, le interviste, a chi monta quei 5 minuti di programma, e a chi lo guarda...oppure a voi...MA...MA DAVVERO NON VI VIENE MAI DA RIDERE o da VERGOGNARVI al pensiero che quello si prende ogni giorno uno stipendio pari al vostro mensile solo per andare a dimostrare COTIDIE quanto SCONTATO sia il suo pensiero?
A volte mi ritrovo INDIGNATO.
 

March 14

DOC

Dottore. Laureato. Ho il pezzo di carta. Che magari non vuol dire nulla, però io ci tenevo. E sono contento.
Ieri ero DISTRUTTO, ma davvero tanto. Non mi ricordo nulla, e questo mi spiace.. ma per fortuna c'è un ampio reportage fotografico.
Sono ancora un po'....stralunato... forse non ci credo ancora.
Boh.
Sensazione strana.
 
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