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Fosco

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ammazzo bambini, spaccio stupefacenti, contrabbando merce falsa, mi piace il crimine, sono un pericoloso terrorista, progetto attentati
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Fosco e il suo stato di Ebbrezza

Cosa è successo dopo un ritiro patente. Quando l'impossibile diventa POSSIBILISSIMO, e le avventure di un interessante BAIOCCO.
August 19

FERIE IN CORSO

è fighissimo scroccare internet in piazza a Malinska! Godetevi le foto di questi primi tre giorni!
August 03

Agosto

Estate tranquilla questa. MA FIGHISSIMA.
E io sono un CAMOSCIO.
July 08

YEAH

Sarà perché quest’estate è cominciata bene, sarà perché lavoro e perché ha piovuto spesso, sarà per un sacco di motivi, ma me la sto proprio passando bene. Sempre attivo, molto meno libero di un tempo ma decisamente sempre di corsa. E ieri me ne sono reso conto ancora meglio, quando, ancora mentre ero in macchina, Albio mi chiama e mio dice che c’è da andare in studio di registrazione per i cori, e oggi si replica. Si arriva in studio e, con quella luce spettacolare che c’è alla sera, vedo gli altri contenti, soddisfatti, vedo Medrano in gran spolvero, che ha fatto pure un FEATURING su una delle canzoni nuove, assisto ESTERREFATTO ai magheggi di Crx su Pulcherrima (lo so che le ultime due righe possono sembrare arabo..), per poi andare a Fossò e vedere i Budregassi, incontrare il Bullo dei Catharral, e via di sorrisi a profusione, come del resto anche a fine concerto col Gosso e compagnia bella. Ieri mi sentivo proprio bene. Pensavo poi che era solo lunedì, quindi… FIGURARSI cosa mi aspetta nel resto della settimana!!!

Ci sono delle cose, ovviamente, che un po’ mi pesano. Tipo il non sfoggiare COSTANTEMENTE i miei bermuda, o il mio piede abbronzato sulle infradito, ma a quello si ovvia relativamente presto, dalle 6 di pomeriggio fino a mezzanotte/l’una, di tempo ce n’è, senza contare l’intero weekend.

Sono ABBRONZATO, comunque. DECISAMENTE.

Poi un po’ mi rompe non avere ancora fatto un falò, ma a quello devo provvedere al più presto. E qui mi si permetta di dire che sinceramente non me ne importa molto di tutti gli altri HAPPENINGS estivi di vario genere. Party in franchising in primis. Sempre uguali, costosi e non molto divertenti, a dirla tutta. Ma ognuno è libero di fare quel che vuole, vivaddio, quindi sorrisi gratis a tutti.

E poi, in ogni caso, è figo arrivare in ufficio e scoprire che la giornata è relativamente tranquilla, che posso anche trovare qualche minuto per scrivere qualcosa, e per andare fuori a vedere un camion rumeno che è appena arrivato a caricare e dentro ha una RUSPA. Che mattacchioni, questi Rumeni.

June 07

il profumo del gelsomino.

stasera sono tornato a casa piano. Che cazzo, dopo una settimana di pioggia, passare anche il solito venerdi a Piove (un nome una profezia) forse ha un po' rotto il cazzo. Volevo apprezzare qualsiasi cosa mi potesse capitare. Anche la goccia di pioggia sul parabrezza che non veniva spazzata via dal tergicristallo.
Se non che...
Se non che appena ho chiuso la macchina, sono stato RAPITO dal profumo dei gelsomini che ho a casa. Ma mi sono proprio fermato ad annusarli. E mica per poco....parliamo di cinque minuti di orologio!!! Ho pure rinunciato alla cicca pre-nanna!!!
Ecco.
A me, stupirmi ancora per queste cose, mi fa sentire VIVO.
A me. apprezzare il profumo di un fiore, mi fa sentire SEMPLICE, ma TREMENDAMENTE sopra gli altri.
A me, queste cose, fanno sentire MIGLIORE.
A me, queste cose, mi fanno capire che c'è sempre qualcosa che vale la pena di farti STUPIRE.
 
Io stasera sono rimasto IMPRESSIONATO da quel profumo. E ho fatto dei bei pensieri, delle cose SPETTACOLARI, da quanto dolci erano, e da quanto....SEMPLICI erano.
Forse penserete che io mi stia rincoglionendo, ma San Damiano diceva che le cose semplici sono le più belle.
Ecco. Per me funziona così.
Vado a letto.
 
June 05

di fretta e stanco.

ma soddisfatto.
E conscio di stare dando tutto.
In ogni campo.
Suono bene.
Canto bene.
Imparo.
Lavoro bene.
Aiuto i miei.
Amo la mia ragazza.
Mi faccio il culo. In tutto.
Bevo come un CANE e faccio PARTY se c'è da fare PARTY.
E ora dormirò bene.
Si.
May 30

Fonzie... MA DOVE CAZZO SEI??!

Stamattina, nel quartultimo giorno di cazzeggio pre-lavorativo, ho rivisto una puntata di Happy Days. Non era una delle prime, ma una di quelle appartenenti alle ultime serie, quelle dove non c’è già più Richie, e in cui i protagonisti cominciano già ad avere quel look anni 70 che denota l’avanzare dei tempi.
Bene.
In questa puntata Fonzie si schierava contro il razzismo contro i neri nel Sud, ed insieme ad Alfred (“Eh già già già già..”) si recava in una città del sud, magari in Louisiana, o in qualche stato del genere, a fare una manifestazione.

Una volta arrivato, si prodigava nel fare cartelli, affrontava le rimostranze di un giovane attivista, e, una volta trovatosi in un bar razzista, metteva a tacere le polemiche, riusciva a risolvere la situazione, instillando persino nella proprietaria il dubbio di stare facendo una cosa sbagliata.
E la scena, addirittura, si concludeva con lui che, uscendo dal bar, batteva il suo pugno sul muro dove era appeso un cartello “ONLY WHITES” e quel cartello, magicamente, cadeva.

Ma questo è solo un esempio. Fonzie faceva mille altre cose, faceva le acrobazie con la moto, saltava sugli sci d’acqua, faceva partire la musica del Juke-Box solo con il pugno, cuccava come un matto, aveva sempre mille donne attorno, e risolveva tutto con un “Heyy..” o con un “Wow..”, era capace di accorrere in soccorso di Richie, Potsie e Ralph che inevitabilmente si cacciavano nei guai con marinai, con ragazze più grandi, con motociclisti… arrivava a dare una mano a Joanie, e nelle ultime puntate a Chacki.

Insomma. RISOLVEVA TUTTO.

Quindi da qui la mia domanda.

Fonzie, dove cazzo sei finito?? C’è un bel po’ di roba da mettere a posto con un pugno sul muro o sul Juke Box… C’è una montagna di merda, nel sud dell’Italia, c’è una montagna di gentaglia da educare, c’è un sacco di gente da CALMARE, ci sono un sacco di Richie, Potsie e Ralph che necessitano di un tuo “Wow” o di un tuo “Hey..”, ci sono miriadi di minimignotte che avrebbero bisogno di un GENTLEMAN come eri tu, ci sono interi stuoli di madri come Marion che avrebbero piacere di ospitarti in una dependance sopra il proprio garage. C’è un sacco di bisogno di qualcuno che faccia di nuovo capire alla gente come ci si comporta bene, e non come CAZZO VUOLE, che si rispettano le regole, che insomma…si vive civilmente.

Quindi, PORCA TROIA, Fonzie, vedi di farti un giro qui, per favore.

May 28

Botte nascoste

I miracoli al contrario possono esistere.
Tipo che tutto ad un tratto, in un posto in cui fino ad un secondo prima non avevi nulla, ti venga fuori un male come se avessi appena preso una BOTTA.
Nella fattispecie sul gomito destro.
Cazzo che male.
 
May 20

BINGO

Beh, insomma.
Ho trovato lavoro.
Due mesi di ricerca dopo la laurea, un bel po' di curriculum spediti, pochissime risposte, e tra queste un sacco di risposte del cazzo, ma alla fine BINGO. Ed ora stiamo a vedere come si evolve la cosa.
Però sono felice.
Anzi, DECISAMENTE FELICE.
May 19

Si continua.

Il disertare l'appuntamento quasi quotidiano con il pc mi ha permesso di riprendere in mano la moleskine. E non nego che ne sono contento.
Ora chiamo la Gevi, però, perchè sono tre giorni che mi mangerei il cellulare.
Eh, DAI!
Cacchio.
May 12

uhm...

Ci sono momenti in cui ho serio bisogno di riflettere, non per uno specifico motivo, o perchè magari ho fatto qualcosa.
In questo caso non c'è ASSOLUTAMENTE motivo, però mi pare di essere SEMPRE di corsa. Stamattina, dalle 6.50 alle 12.35 ho fatto circa 250 km, andando e tornando da Vicenza due volte.
Ieri la metà, lavorando e prendendomi una STANCADA fotonica.
Sabato a letto presto, venerdi suonato.
la settimana intera a cercare lavoro.
Ho bisogno di uno stop. Non di tantissimo. Basterebbero 2-3 giorni. E vorrei che vi fosse qualcuno vicino a me, ma ha i suoi impegni, per carità.
Uhm.
Rifletto.
April 21

le regole di oggi.

1. Oggi il tempo fa CAGARE.
2. La primavera è pazzerella per definizione, ma questo pazzerello ha rotto il cazzo.
3. Non capisco certa gente. In particolare chi non saluta nemmeno più.
4. Devo combattere la disoccupazione, in maniera seria, non con cazzate tipo ebay...
5. Tra i miei e me c'è una snervante PAX ARMATA.
6. Nel pomeriggio avrò da fare cose che fondamentalmente NON MI VANNO.
7. Ho un cappello da cowboy sudamericano che volevo da tanto.
8. Vorrei fare un lavoro come Linus e Nicola Savino, no, solo come Linus, che Nicola Savino ne fa mille di cose.
April 18

Chi fa da sè fa per (gli altri) tre

L’altro ieri ho avuto una discussione con i miei, che inevitabilmente è finita in VACCA quando mio padre ha cominciato ad offendere, ad affibiarmi epiteti poco carini, etc…
Preferisco andarmene e lasciar loro la ragione, piuttosto che cercare di proseguire un dialogo con chi non ha la più pallida intenzione di dialogare.

Comunque.

Oggi, a pranzo.

Mamma, che hai? Sono tre giorni che sei imbronciata.” “Ma tu hai presente come ci hai trattato l’altro ieri?” “MAMMA, ma voi avete presente come mi avete trattato l’altro ieri?” “NO. Tu hai sempre modi sbagliati, bla bla bla bla bla. IO NON TI PARLO PIU.

Mamma, dai… per favore…”

NO.

Mamm…”

NO.

Come parlare ad un bambino. E allora comportiamoci come con un marmocchio, e quindi metto in atto una sceneggiata che già mi ero pensato. Alzo la voce, dico qualche improperio, tipo “E allora tenetevi la vostra cazzo di ragione…perché…” BINGO. Mia mamma si gira e comincia a parlarmi, mio padre diventa rosso e drizza le orecchie, guarda madre, guarda il sottoscritto, assume già la posizione da rimprovero.

Silenzio.

Li guardo e molto tranquillamente faccio notare loro che l’unico modo in cui loro si pongono a parlarmi è lo SCONTRO, persino quando loro affermano che non hanno la minima intenzione di parlare con me.

Silenzio.

Non mi sento bene, ho dimostrato loro che la colpa non è mia, che sbagliano e che hanno sempre sbagliato negli ultimi tempi. Ho tolto loro una certezza, e, ripeto, non mi sento bene, ma CAZZO. Io non ce la facevo più.

April 10

eBay e Agrigento

Vendo occhiali su ebay. Me li compra la gente più disparata. Cerco di fare inserzioni chiarissime. Inserzioni piene di foto. E la gente compra. E poi paga.
Poi ci sono quelli che :
1) Chiedono di pagare con metodi che non sono contemplati da eBay.
2) Ci mettono una vita a pagare.
3) Li chiami per chiedere se ci sono problemi.
4) ti chiamano dopo 3 giorni dicendo che SI SONO SBAGLIATI e che vogliono un altro paio d'occhiali.
 
E guarda caso da dove sono questi simpaticoni?
 
 
MMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM...........
March 25

Qualcuno dia un premio a Paolo del Debbio

Mi rendo conto che ci sono sempre più cose che io, effettivamente, non capisco.
Per fortuna che c'è chi, con sapienti indagini e delucidanti elucubrazioni, mi permette di capire.
Con addirittura TRE momenti in televisione negli orari di punta.
E per fortuna che c'è lui, perchè sennò io non saprei come rispondere ad ANNOSE questioni come
"La nostra salute ha bisogno di cure?", oppure "perchè le tasse fanno discutere tanto?"
...che però sono NULLA davanti a quesiti come
"Perchè non si dice più PER FAVORE e GRAZIE?".

Quindi qualcuno dia un premio, per favore, a Paolo del Debbio, brillante opinionista, capace di parlare di QUALSIASI COSA.
Perchè dovete sapere, cari miei, che il nostro eroe è addirittura docente di ETICA ED ECONOMIA allo Iulm di Milano.
Come vorrei essere un suo studente.
Mi immagino ad un esame, mentre mi domanda quale sia, SECONDO ME, la risposta ad un problema a caso che affligge l'Italia.
E già mi immagino con un fantastico TRENTA E LODE sul libretto quando gli rispondo che se succede qualcosa, allora le conseguenze saranno così, mentre se succederà il contrario, allora le conseguenze saranno cosà.
Ma a quello che gli ha dato lavoro, o a chi OGNI GIORNO realizza i servizi, le interviste, a chi monta quei 5 minuti di programma, e a chi lo guarda...oppure a voi...MA...MA DAVVERO NON VI VIENE MAI DA RIDERE o da VERGOGNARVI al pensiero che quello si prende ogni giorno uno stipendio pari al vostro mensile solo per andare a dimostrare COTIDIE quanto SCONTATO sia il suo pensiero?
A volte mi ritrovo INDIGNATO.
 

March 14

DOC

Dottore. Laureato. Ho il pezzo di carta. Che magari non vuol dire nulla, però io ci tenevo. E sono contento.
Ieri ero DISTRUTTO, ma davvero tanto. Non mi ricordo nulla, e questo mi spiace.. ma per fortuna c'è un ampio reportage fotografico.
Sono ancora un po'....stralunato... forse non ci credo ancora.
Boh.
Sensazione strana.
March 07

stanotte...

Stanotte ho sognato che avevo un PISELLO GRANDISSIMO. Ma una roba da FILM PORNO, capito? Cioè, non una TAGLIATELLA LUNGHISSIMA, proprio un BEL PISELLONE. Di quelli alla Rocco Siffredi. E la cosa bella è che ero contentissimo, come se non l'avessi mai visto prima. E la cosa ancora più bella è che ero talmente contento che volevo andarlo a far vedere a tutti!!! Sarei corso per tutta Piove a far vedere a tutti il mio GIOCATTOLONE!
.....................
Forse ieri sera dentro quel drink c'era davvero Alcool rosso.
March 04

Per favore, spiegatemi.

PER FAVORE, SPIEGATEMI.
Ditemi pure che sono razzista, ditemi pure campanilista, chiamatemi ipocrita, o schiavo di concezioni arretrate, ma suppongo che ognuno sia abbastanza libero di pensare certe cose, soprattutto se MAMMA TV ci fa vedere sì quel che vuole, ma alla fine, che me lo faccia vedere Studio Aperto, o il TG5, o il TG1, non cambia tanto.
Io non capisco.
PER FAVORE, SPIEGATEMI come cazzo funziona.
Spiegatemi, per favore, perchè io mi ricordo che da bambino mi divertivo come un MATTO a buttare il vetro nelle campane verdi, perchè era una fantastica occasione per SPACCARE VETRO senza che nessuno mi dicesse nulla!
Spiegatemi, per favore; perchè io, vabbè che sono scout, ma ho sempre saputo che la carta è riciclabile per definizione, mentre la plastica no. Spiegatemi, per favore, perchè forse le vedevo solo io le immagini, da bambino, dei pesci incastrati nelle nelle borsette di plastica, delle discariche immense, delle migliaia di tonnellate di MERDA che produciamo.
Spiegatemi, per favore, perchè forse la sentivo solo io la puzza del depuratore, che era ubicato dove ora c'è l'ECOCENTRO, che comunque PUZZA.
Spiegatemi, perchè io oggi guardavo una signora al telegiornale, la cui qualifica era "MALATA DI TUMORE", e questa signora piangeva, piangeva, e tra le solite frasi come "PECCHE'?? Pecchè o'stato c'abbandon'? Ch'abbiamo noi di divesso? Pecchè nun c'aiuta nisciun'?" diceva anche qualcosa che io sinceramente non sono riuscito a decifrare. Ebbene. Quella signora non era MALATA DI TUMORE. Era stata operata alla Tiroide.
Anche mia madre è stata operata alla Tiroide, e anche se so bene che vivere vicino ad una discarica non è come vivere dove vivo io, io sinceramente non penso che mia madre farebbe MAI quelle sceneggiate.
Io penso che NESSUNO di noi farebbe mai quelle sceneggiate.
Io penso che proprio sia una questione di mentalità.
Io penso che ci può sì essere stata una GRAN PARTE della criminalità organizzata, che molto di sto casino è dovuto alle collusioni di Politici come quei RELITTI di Prima Repubblica, come Bassolino, la Iervolino, che sono stati inquisiti, indagati, condannati, e che sono ancora lì...nonostante tutto. MA CHE CAZZO. Se sono ancora lì qualcuno li avrà VOTATI!!!!
Lo so che magari un sacco di gente ha vissuto vedendo che comunque la spazzatura andava portata via comunque, che tanto anche se la buttava dalla finestra poi la strada era pulita e via così...
Ma QUELLI che vivevano dove i rifiuti li scaricavano... perchè non hanno mai detto nulla? E le proteste DEL TEMPO, dove ci sono state, perchè in certi luoghi le proteste ci sono state ECCOME, assieme alle denunce, PERCHE' CAZZO non sono state seguite da chi avrebbe dovuto seguirle? E qui torniamo ai nomi di prima... o no? E allora perchè quindi la gente li vota?
Ma se questo lo capisco io, che sono un semplicissimo ventottenne di Piove di Sacco, come CAZZO FA LA GENTE a non capirlo? Da qui la mia domanda... SPIEGATEMI, per favore, se è diverso da quel che ho scritto, perchè VORREI TANTO essere in errore, ma ogni giorno la mia teoria viene confermata!!!! Ogni giorno, quando sento quello che succede a 800 km da qui!
Quando sento che mandiamo rifiuti in Germania, e i Tedeschi non solo prendono soldi, ma ADDIRITTURA ne ricavano energia! QUando sento che Prodi autorizza lo smaltimento, in un termovalorizzatore ANCORA DA COSTRUIRE, e BLOCCATO PER COLLUSIONI CON MAFIA, di 7 milioni di tonnellate di ECOBALLE che produrrebbero ESALAZIONI TOSSICHE!!!!
Quando fanno vedere che, nella strada appena LIBERATA DA UN MUCCHIO ALTO DUE METRI di rifiuti, con i cestini appena liberati, arriva la casalinga e BUTTA IL SACCHETTO PER TERRA. MA CHE CAZZO DI GENTE SIETE?????
Lo so che non tutti sono così. Anche qui vicino casa mia c'è la signora che ogni mattina si fa i 100 metri per buttare la sportina delle scoasse nel cestino vicino al parchetto a fianco di casa mia. Evidentemente quella non ha voglia  di fare la differenziata, ma è vecchia, morirà presto e quindi qui intorno non ci sarà più nessuno che non fa la differenziata.
MA CAZZO, io comunque se taglio la buccia al formaggio, la butto nel cestino verde. Se finisco la bottiglia d'acqua, la schiaccio e la butto sulla plastica. E a NAPOLI FANNO I CORSI PER INSEGNARE A BUTTARE IL VETRO NELLE CAMPANE???? Ma le campane verdi qui non ci sono più da OTTO ANNI!!!! Vuol dire che lì sono indietro di 20 ANNI!!!!!! Ieri leggevo su Panorama un'articolo sugli SPRECHI. Ipotizzavano che se quantificassimo lo spreco totale Italiano in 5 miliardi di Euro (cifra ideale, che in realtà è molto maggiore), alla Lombardia bisognerebbe chiedere qualcosa tipo 1 milione di euro. ALLA CAMPANIA UN MILIARDO.
E scusate se mi viene NERVOSO.
PER FAVORE, SPIEGATEMI, quindi.
Perchè sarò felicissimo di SBAGLIARMI.
Ma nel frattempo ho una certa idea, per quanto triste sia. Quindi, a rigor di tal logica, rispondendo un po' alla signora piangente...
"PECCHE'??" "Perchè Signora, lei fa parte di una popolazione AUTOLESIONISTA" .
"Pecchè o'stato c'abbandona?" "Non è lo stato che vi abbandona, è che voi non volete FARE UN CAZZO per voi stessi."
"Ch'abbiamo noi di divesso?" "non avete nulla di diverso, è solo che non volete FARE FATICA per farne meno dopo."
"Pecchè nun c'aiuta nisciun'?" "Perchè dovete aiutarvi voi, cominciando a vivere come PERSONE, e non come ANIMALI!"
E vi prego, ditemi che sbaglio... VOGLIO SBAGLIARMI.
Ma se non avete altro da dirmi tipo che sono un razzista, un campanilista, etc., senza dirmi perchè mi sbaglio... beh.. è tanto deludente quanto quello che penso e che vedo alla televisione.
February 25

Nebbia e Premonizioni che si avverano

Direi che questa nebbia ha un po' rotto le scatole. La nebbia è la scusa perfetta per molte cose, ma dopo un inverno tutto sommato mite, vedere questo nulla che limita la visibilità, che penetra nelle ossa, che bagna i capelli e che fa addensare le goccioline sulle ciglia, bagnando gli occhi più di quanto non accadrebbe se piovesse, sinceramente mi rende nervoso.
Perchè va bene il freddo, va bene la pioggia, va bene persino il riscaldamento globale. Ma mi fa un certo che passare la domenica in maniera....rallentata, girando per i canali della televisione non satellitare e vedere che alle falde del Kilimangiaro c'è sole, mare pulito e caldo. Mi disturba sapere che sopra la pianura padana c'è un cielo azzurro e un sole abbastanza splendente, ma che questo non arriva a terra per colpa di una coltre umida che avvolge tutto.
Mi rende INSOFFERENTE il vedere che sui campi di calcio della domenica sportiva italiana caratterizzata da scandali arbitrali e dalla violenza soffocata splende un sole che addirittura impedisce i corretti passaggi tra un giocatore e l'altro, in quanto abbagliati.
E mi da un po' fastidio sapere che Roma ieri ha vissuto una delle giornate più calde dell'ultimo periodo. Perchè io devo essere costretto a passare le mani sul termosifone, quando a 500 chilometri dal mio termosifone caldo c'è chi prende il sole sul lungotevere?
 
Quindi mi rifugio nelle mie piccole gioie. Nella fattispecie il nuovo disco di Elio. 14,90 Euro Spesi davvero BENE. Vado a recuperare il mattarello di mia madre e nel frattempo ascolto a ripetizione la track 2. La voce di Antonella Ruggiero mi fa venire la pelle d'oca. L'impianto stereo della Musa non distorce nemmeno ai volumi più alti. Mentre la mia epidermide raggiunge livelli di accapponamento mai sperimentati prima sento come un qualcosa salirmi su. Adoro la musica, adoro la BRAVURA. Adoro l'originalità. Adoro chi sa esprimere con STILE persino un concetto che nessuno direbbe degno di una canzone. Mi accorgo che se non lo ritenessi quasi stupido, mi lascerei andare in un pianto di gioia.
E mi rendo conto che come avevo previsto, gli anni ottanta si stanno riaffacciando prepotentemente. Se non in tutto quel che riguarda il mondo con il quale sono a contatto, almeno nella musica che mi piace. Le tastiere di Rocco Tanica sono pesantemente simili a quelle che uno si immaginerebbe ad un concerto di Frank Zappa, o ai migliori Pink Floyd, c'è moog, c'è echo, c'è voice tuner. Anche i Baustelle si sono affidati a pesanti e pensanti riff di chitarra, a strumenti e a sonorità particolari, che ad un odierno adolescente possono apparire nuove, ma a chi in quegli anni si ritrovava inferiore ai dieci anni, al sabato mattina, ad ascoltare quello che la radio proponeva, non possono far altro che ricordare determinate sensazioni, determinati vestiti, determinate mode. Suono pieno. E tutto ciò senza alcun riferimento ai testi. Che, almeno per me, sono un GRAN BEL CONTINUO riferimento a ciò che ero e ho vissuto. Cioè. Ogni cosa mi suggerisce un ricordo.
History repeating. Ma in una bella maniera.
Nel senso.
Io lo apprezzo decisamente.
 
IL LIBERISMO HA I GIORNI CONTATI
E’ difficile resistere al Mercato, amore mio.
Di conseguenza andiamo in cerca di
rivoluzioni e vena artistica.
Per questo le avanguardie erano ok, almeno fino al ’66.
Ma ormai la fine va da sé. E’ inevitabile.
Anna pensa di soccombere al Mercato.
Non lo sa perché si è laureata.
Anni fa credeva nella lotta, adesso sta paralizzata in strada.
Finge di essere morta. Scrive con lo spray sui muri che la catastrofe è inevitabile.
Vede la Fine. In metropolitana. Nella puttana che le si siede a fianco.
Nel tizio stanco. Nella sua borsa di Dior.
Legge la Fine. Nei sacchi dei cinesi. Nei giorni spesi al centro commerciale.
Nel sesso orale. Nel suo non eccitarla più.
Vede la Fine in me che vendo dischi in questo modo orrendo.
Vede i titoli di coda nella Casa e nella Libertà.
E’ difficile resistere al Mercato, Anna lo sa.
Un tempo aveva un sogno stupido:
un nucleo armato terroristico.
Adesso è un corpo fragile che sa d’essere morto e sogna l’Africa.
Strafatta, compone poesie sulla Catastrofe.
Vede la Fine. In metropolitana. Nella puttana che le si siede a fianco.
Nel tizio stanco. Nella sua borsa di Dior.
Muore il Mercato. Per autoconsunzione. Non è peccato.
E non è Marx & Engels. E’ l’estinzione. E’ un ragazzino in agonia.
Vede la Fine in me che spendo soldi e tempo in un Nintendo dentro il bar della stazione e da anni non la chiamo più.
 
February 21

qualcosa da dire

Non tutti sono portati per fare i dirigenti sportivi. Io NO, per esempio.
February 19

RUSH FINALE

Lo so che posso sembrare stronzo, disinteressato...magari assente. Glielo dicevo prima alla persona più importante che ho, ora.
Ma non è così.. è che mi sto...TENENDO cercando di non scoppiare. Ho MILLEMILA COSE per la testa, e VOGLIO, DEVO farle TUTTE bene. Boia can.
February 10

Gianni e Pinotto

Io ho un amico che conosco da una vita. Il suo nome è GUJE, ovvero...no, non è il suo nome, lui si chiama Filippo, ma io lo chiamo Guje.
Io con Guje ho vissuto, facendo i conti, quasi 4/5 della mia vita. Scuola, amici, avventure, ferie, lavori, esperienze, le cazzate che si fanno da piccoli e quelle che si fanno da grandi. Con Guje ho litigato anche pesantemente, con Guje spesso non sono d'accordo, siamo come Gianni e Pinotto.
Guje ha dei modi di fare che nella loro quasi totalità sono ANTITETICI ai miei. Guje è riflessivo, calmo, non si arrabbia mai e riesce sempre a vedere le cose anche da un lato che di solito non è visibile ai più. Guje presta attenzione a mille piccole cose, continuamente. Guje cucina da DIO, e chiude gli occhi quando mangia.
 
Chi non conosce la canzone "L'AMICO E'.."? Ecco. Guje per me è l'amico che PIU' CE N'E', MEGLIO E'.
E non è che l'abbia scoperto ieri sera, per carità. L'ho sempre saputo, che cazzo.
Però ieri sera io e Guje ci siamo fatti le foto nello sgabbiosso delle foto tessere, come i bambini, come i morosi. Belli imbriagotti, cicchetta, ciacole prima di andare a letto, che poi erano le 5... e tornando in macchina ho pensato che a Guje io gli voglio proprio bene. E che se non avessi la fortuna di averlo come amico sarei proprio POVERO.

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February 08

UNA GIORNATA DA DIO

Ci sono delle giornate che cominciano bene e sai già che molto probabilmente finiranno così. Quelle giornate in cui sai che devi fare delle determinate cose, e sai che dovrai impegnarti. Ma QUALE SODDISFAZIONE quando in mezzo capitano anche cose BELLE, e poi….così…GRATUITAMENTE.

Ieri ho consegnato la tesi. Sono felice, sono contento, sono…orgoglioso, direi. Ho fatto un bel lavoro, tra un po’ mi laureo.
Ieri ho rivisto la Jasmin dopo mesi, e mi ha fatto piacere parlar con lei un’oretta, del più e del meno, di come va la vita, aspettarla un po’ dopo l’esame e verificare con piacere che anche lei ha capito che l’università di Bologna è davvero una SAMBA!
Ieri era una giornata SPETTACOLARE, un sole incredibile, un caldo BELLISSIMO, sembrava PRIMAVERA inoltrata.
Ieri mi sono accorto che sentirla anche solo al telefono mi rende FELICE.
Ieri ho mandato un messaggio a Radio Deejay e ho parlato con Nikki per 10 minuti, e ho pure vinto il premio fedeltà. CAZZOFIGATA!!!
Ieri ho corso bene, velocemente e sono tornato che non ero minimamente stanco. Poi un po’ mi è venuta su, ma è naturale…
Ieri abbiamo provato BENE. Abbiamo suonato BENE, in maniera SERIA, andando a tempo, riuscendo a finire tutta la scaletta senza perdere tempo. Boia can, ero davvero contento.
Ieri poi siamo stati a parlare e a ridere fino alle due, e sono andato a letto contento.

Un ultimo pensiero felice e colorato e poi SONNO.

Che giornata.

CHE GIORNATA.

January 28

il rapporto del mio corpo con la felicità

Dopo lunghi ed attenti ragionamenti ho scoperto una cosa.
Su questo probabilmente potrei scriverci una tesi di laurea, tanto ormai ci ho quasi preso gusto.

Ci sono diverse cose, a questo mondo, che mi fanno felice. Mi rende felice essere insieme ai miei amici, mi rende felice ballare, mi rende felice correre, mi rende felice lavorare, mi rende felice suonare, mi rende felice far l’amore, mi rende felice giocare a scout ball, mi rende felice andare giù con la tavola, anche se cado e sembro IMPEDITO, mi rende felice correre in bici, mi rende felice anche guidare per chilometri quando è estate, magari con il finestrino aperto, per le strade dove non passa quasi nessuno. Mi rende felice l’estate quando non è ancora estate, l’estate propriamente detta e l’estate quando non è già più estate, ovvero mi rendono felici i mesi da aprile a ottobre, ovvero QUASI SEI MESI, in cui di solito, sono in braghe corte. Mi rende felice bere CINQUANTAMILA BIRRE, se sono in serata giusta, se la musica è alta, se la gente sorride, se poi ci si mette a corrersi dietro, a saltare, ballare e fare casino. Sotto questo punto di vista, ho l’esatta metà dei miei anni biologici, e torno ad essere quindi un fenomenale QUATTORDICENNE.

L’altro giorno ho scaricato un sacco di dischi REGGAE e DUB, forse coinvolto anche dalle DUE splendide giornate che sono seguite a una settimana di nebbioni, pioggia e freddo. E ho capito che ho voglia di CALDO, ho voglia di SOLE, di BRAGHE CORTE, e ho voglia di SUDARE.

E proprio in quel momento ho scoperto che il SUDORE deve essere la maniera che ha il mio corpo per dirmi che è felice. In quattro e quattr’otto ho redatto un rapido elenco delle cose che mi fanno stare bene e che mi fanno felice, e ho capito che, tranne qualche RARISSIMA eccezione, QUANDO SONO FELICE, SUDO.

Ad esempio, non sudo quando vedo un bambino piccolo sorridere, lì sono felice e basta. Ma se ballo, sudo. Se corro, sudo. Se lavoro, di solito, sudo. Se suono SUDO. Se faccio l’amore SUDO. Se gioco a scout ball SUDO, se vado con la tavola, anche per il fatto che sono impedito, SUDO. Se corro in bici per qualche chilometro, di solito sudo. Se guido al caldo con il finestrino aperto, è probabile che sudi. D’estate è MOLTO probabile che io SUDI. Se bevo cinquantamila birre di solito SUDO.

E qui magari qualcuno potrebbe dire “CAZZO. CHE SCHIFO!”.

E invece no. Qui non stiamo parlando del sudoraccio CIPOLLA. Qui nessuno sta facendo un elogio dell’ascella AGGHIACCIANTE tipo FOGNA DI CALCUTTA.

Il sudore di cui sto parlando io di sicuro non profuma, ma manco puzza. È come se il mio corpo mi stesse dicendo “Oi, Fosco…bella storia. Mi sto proprio divertendo! Il cuore pompa bene, i muscoli rispondono con la massima efficienza, puoi andare avanti ancora altre dodici ore, e poi vedi di non fare cazzate” e tutto questo me lo dicesse SUDANDO. In pratica è come se io fossi un ALTOPARLANTE e la musica che butto fuori fosse liquida.

Quindi, il SUCCO di questo discorso quale sarà?

Semplice.

Se mi vedete sudato, nel 99 per cento dei casi, sono contento di fare quello che mi vedete fare.
E se siete vicino a me, vuol dire che lo state facendo pure voi.
E se lo state facendo pure voi, forse lo state facendo con me.
E se sto facendo una cosa con voi, e sono contento, se due più due fa quattro, vuol dire che sono contento di fare quella cosa con voi.

January 24

Entusiasmo

 

 

Se voi sapeste come mi sento io ora, capireste quanta GIOIA e quanta BELLEZZA io sento.

January 14

i cinghiali di Asterix ed Obelix

Il mondo, quando sei felice, appare migliore.
Il mondo, quando sei felice, ti riesce più facile.
E per essere felici non basta tanto.
Basta un messaggino, con le parole giuste.
Basta un bacetto, basta un te’ caldo con i biscotti.

Il mondo, quando sei felice, è più bello. PORCA VACCA SE È PIÙ BELLO. Quando ti senti apprezzato, VERAMENTE, per quello che sei, per quello che fai, per come ti comporti.
E maledetto me che faccio fatica a crederci, per questo DANNATO senso di autodifesa che mi porta ad essere SCETTICO verso quello che invece dovrebbe essere preso a PIENE MANI!

Ma di fronte alla sincerità non si può restare indifferenti. DI fronte alla sincerità CADE TUTTO, ogni difesa crolla, e ci sono dei momenti in cui la reazione più OVVIA sarebbe…boh…non so….piangere? Dalla gioia? Ci sono stati momenti, nell’ultima settimana, in cui sentivo dentro di me una sensazione così…..non esiste una parola italiana che renda l’idea… la parola giusta è inglese, OVERWHELMING… insomma, ci sono stati dei momenti in cui mi sentivo questo TSUNAMI dentro, che non sentivo da tanto, e poi mi dicevo che, RAZIONALMENTE, non dovevo assecondarlo più di tanto, perché non si sa mai, perché poi se cadi dall’alto ti fai più male, e tutte queste stronzate.

Beh, AFFANCULO tutte queste misure di sicurezza.

Se capita una cosa bella, non ha senso centellinarla. Le persone non sono come una bottiglia d’acqua. Per fortuna se una persona è buona, non è che dopo una determinata quantità di bontà…FINISCE! Non siamo recipienti da un litro e mezzo. Se capita una cosa bella, una PERSONA BELLA, nella fattispecie, suppongo sia LEGITTIMO e DOVEROSO assimilarne quanto più possibile! Prendere quanto questa persona è disposta a dare, e non fare delle DOSI preconfezionate.

Provo a spiegare con un paragone figurato.
La fine di ogni avventura di Asterix e Obelix vede il simpatico villaggio Gallico riunito attorno ad una tavola rotonda imbandita di cervogia (birra) e di MASTODONTICI CINGHIALI ARROSTITI. E tutti che ne staccano pezzettoni e li divorano a grandi boccate.

Quando vedevo quei cinghiali disegnati, mi veniva FAME, perché riuscivo ad immaginarne il profumo, il sapore, la consistenza.

E quei cinghiali non finivano mai.

Per quanti ne catturassero i miei amici Galli, pure dopati dalla magica pozione di Panoramix, quegli ungulati figli di puttana si riproducevano ogni volta più grandi e ogni volta più grassi, per poi finire negli stomaci di Abracourcix, Obelix, Falpalà, Asterix, Panoramix, Vercingetorix e tutti gli altri dai nomi più idioti del mondo.

Ecco. Quello che mi sta capitando è un po’ come quei cinghiali.

Ne voglio mangiare a GRANDI BOCCONI, ungendomi le mani agguantando gli stinchi, assaporandone sapore, profumo, consistenza, festeggiando a suon di CERVOGIA.

Abbondante, come sempre.

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